Che film guardiamo stasera? 5 film che vi terranno incollati allo schermo

Non ci vuole molto per farmi felice al cinema: basta una bella storia e tanto pop corn (dolce, come si fa in Francia) e passo un’ottima serata. Eppure i film che più mi sono piaciuti, quelli che non scorderò mai, nessuno li conosce. È un gran peccato perché si tratta di film meravigliosi, di quelli che vi fanno sognare, e sono pure facili da vedere. Niente di snob infatti:  sono dei film pieni di avventure incredibili e allo stesso tempo pieni di grazia e di poesia, spesso divertenti, a volte un po’ assurdi – mi piace l’umorismo assurdo al cinema – così belli che se ne vedete uno, partirete alla ricerca di tutta la filmografia del regista. Vi ho incuriositi? Ecco cinque film sconosciuti da conoscere assolutamente, e che hanno in comune una bellissima fotografia, un’atmosfera retrò e uno sguardo indulgente – ma non compiaciuto – sul genere umano.

 

Henry Fool di Hal Hartley, 1998 (Stati Uniti)

Un film da vedere: Henry Fool

Credits: Henry Fool

Immaginate Simon, un modesto spazzino quasi autistico, un ragazzo con l’aria perbene, riga sul lato e occhiali da vista retrò, che vive con la sorella un po’ matta e la madre depressa e diventa un poeta di successo grazie a Henry, uno scrittore megalomane e truffatore, capelli spettinati, valigie di pelle e misteriose memorie che si porta ovunque: ecco una storia di amicizia forte che sconvolgerà la vita dei protagonisti, una storia piena di avventure con manoscritti scomparsi, conversazioni assurde e atmosfere demenziali.
Henry Fool è un film sulla solitudine e l’amicizia, sulla desolazione dell’America profonda e sull’essere geniali, e ha ricevuto il Premio per la migliore sceneggiatura al Festival di Cannes del 1998. Il seguito, Fay Grim, è uscito nel 2007 ed è altrettanto imperdibile.

 

Ferro 3 di Kim Ki Duk, 2004 (Corea)

Un film da vedere: Ferro 3

Credits: Ferro 3

Tae-Suk vive nelle case vuote dei quartieri residenziali all’insaputa dei loro proprietari. Ragazzo preciso, onesto, tiene le case in ordine, lava i panni sporchi, mette a posto le cose che vanno sistemate. La sua vita però cambia quando, in una casa che credeva vuota, incontra Sun-Hwa, una donna vittima del marito violento e con la quale vive una storia d’amore straordinaria. Sun-Hwa fugge con a Tae-Suk per andare a vivere nelle case vuote insieme a lui.
Ferro 3, del nome di una mazza da golf, presentato in concorso alla 61ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, in concorso come “film a sorpresa”, è una storia surreale, di una delicatezza infinita, uno di quei film che vanno visti diverse volte nella vita.

 

Juha di Aki Kaurismaki, 1999 (Finlandia): l’ultimo film muto del ’900

Un film da vedere: Juha di Aki Kaurismaki

Credits: Juha (fotogramma)

Marja e Juha vivono una vita tranquilla e semplice nella loro fattoria quando una macchina decapottabile rimane ferma davanti a casa loro. Mentre il marito sistema la macchina, Marja fa conoscenza del proprietario dell’auto, un uomo malefico che la porterà in città. Le cose però non vanno come previsto per Marja, ma fortunatamente Juha, il contadino taciturno, è innamorato di sua moglie e fa di tutto per salvarla da Shemeikka.
Juha è l’ultimo film muto del ’900, con molte citazioni dei grandi maestri dei film muti dell’inizio del secolo scorso. Storia d’amore e di disamore, di dolore, di fedeltà e di infedeltà, di innocenza e di corruzione, Juha è un film in bianco e nero, relativamente lento eppure straordinario ed emozionante.

 

Maghi e viaggiatori di Khyentse Norbu, 2003 (Bhutan)

Un film da vedere: Maghi e viaggiatori

Credits: Maghi e viaggiatori (fotogramma)

Dondup, un bel ragazzo bhutanese, sogna di andare a vivere in America per diventare ricco. Si incammina quindi verso la capitale del Bhutan, Thimphu, dove andrà a prendere l’aereo, ma perde il corriere e deve fare strada attraverso le montagne insieme ad un monaco buddista, un venditore di mele (è un film pieno di mele) e un gruppo di viaggiatori. Il monaco comincia a raccontare la storia di Tashi, un futuro stregone che sognava di cambiare vita, ma di cui i piani furono cambiati da una donna. Il viaggio procede e la storia di Dundup stranamente comincia ad assomigliare a quella di Tashi.

Road trip bhutanese con storie d’amore, di ambizioni e di crimini (e di mele), Maghi e viaggiatori è l’unico lungometraggio bhutanese mai girato, con attori non professionisti venuti da tutte le parti dal paese per girare il film (tra l’altro un monaco matematico, un colonnello della guardia del re e dei gomchen – medici filosofi che praticano la meditazione).

 

I Huckabees – Le Strane coincidenze della vita di David O. Russell, 2004 (Stati Uniti)

Un film da vedere: I Heart Huckabees

Credits: I Heart Huckabees (fotogramma)

Albert Markovski dirige un gruppo di attivisti ambientali ed è ossessionato da Brad, il suo concorrente, il cui successo gli ricorda costantemente i suoi fallimenti. Un bel giorno Albert nota che gli stanno succedendo una serie di coincidenze di cui non capisce il senso, e decide quindi di farsi aiutare da due (incredibili) autoproclamati detective esistenziali dai metodi a dir poco originali e che entrano nella sua vita, perfetta a prima vista, per analizzarne ogni dettaglio.

Vi piacciono le atmosfere assurde? Amerete anche voi Huckabees, di cui i personaggi improbabili e le situazioni deliranti vi faranno ridere dall’inizio alla fine. Una bellissima commedia indie.

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