Soul Kitchen: cibo per l’anima… vintage!

Che siate vegetariani, vegani o onnivori, quello che accomuna tutti è il piacere di mangiare bene e con gusto. A Torino, nel cuore del centro storico a due passi dalla Mole Antonelliana, c’è Soul Kitchen, un luogo dove la cucina locale si fonde con la cultura vegana.
L’atmosfera è accogliente, con tavoli di legno, sedie spaiate, belle poltrone vintage, tante piante, una bicicletta appoggiata al muro, la luminosa caffetteria e la grande cucina a vista, ideale per un ritrovo tra amici, una cenetta romantica o un pranzo di lavoro.
Soul kitchen torino ristorante interni poltrone

Credits: Rosaspina Vintage

La filosofia di Luca, lo chef, è servire prodotti locali e organici, seguendo il corso delle stagioni e puntando alla più alta qualità possibile: il menù infatti si rinnova di continuo con frutta e verdura a chilometro zero sempre freschissimi, il pane è prodotto artigianalmente da un panettiere locale che macina da sé la sua farina, la birra proviene da un piccola fabbrica vicino alla Sacra di San Michele, e i vini da vigneti locali.
Soul kitchen ristorante torino chilometro zero tavoli

Credits: Rosaspina Vintage

Domandando ai clienti quali fossero i loro piatti preferiti, è stato difficile non farsi venire l’acquolina in bocca: ravioli ripieni di cicoria con pesto di valeriana e mandorle, sformati di broccoli, zucca e patate su biscotti friabili e crema allo zafferano, sushi di melanzane ripieni di tempeh e avocado con spuma di wasabi e brodo di miso, tagliatelle verdi agli spinaci spadellate insieme a spaghetti di zucchine, fiori e germogli su una crema di piselli.
Ristorante chilometro zero torino Soul kitchen arredamento

Credits: Rosaspina Vintage

O i cracker di semi di lino, pomodoro e paprika con formaggio fermentato di anacardi, da ordinare come antipasto o tenere in mezzo al tavolo per condividerli con gli amici. Il famosissimo seitan in crosta di sesamo accompagnato da patate all’alloro. O ancora gli spaghetti di grano duro al battuto di San Marzano con olio Umbro spremuto a freddo, tradizionale e straordinario. Persino un’insalata non è mai banale: quella di Luglio per esempio è servita al bicchiere con una base di crumble croccante alle mandorle, spinaci, olive taggiasche, pinoli, cubetti di cocco, frutti di bosco, germogli e una crema allo yogurt profumata alla lavanda. E per finire, uno dei dolci che ha reso famoso il Soul Kitchen è decisamente la torta raw al cacao: in due anni ne sono state ordinate ben 6.000 fette!

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Credits: Rosaspina Vintage

Piatti semplici e gustosi che rispettano la vera natura delle materie prime e quindi, oltre che essere buoni, fanno anche benissimo. 
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Credits: Rosaspina Vintage

Soul Kitchen – Vegan and Raw Food
Via Santa Giulia 2, Torino

 

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