Dove ballare il rock’n'roll a Torino? Incontro con Marta Terribile della Honky Tonk School

Batti il ritmo appena senti una buona canzone, sei sempre pronto per un aperitivo in compagnia e ti piace muoverti a ritmo? È ora per te di andare a ballare rock’n'roll, boogie woogie o lindy hop, oppure charleston o tip tap. Attenzione però: se passi la porta di uno di questi corsi, non potrai tornare indietro e ballerai anche sotto la doccia e in macchina!

Credits: Ary Berry

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Prima di tutto, lasciatemi presentare Marta Terribile, insegnante di rock ‘n roll e fondatrice insieme a Luca Cocchiere della Honky Tonk School di Torino (qui la pagina Facebook), associazione ARCI dove si organizzano corsi, seminari e stage di musica, danza e arti varie in ambito “vintage, old time & roots” e che potete ammirare qui sopra mentre balla con Alessio, il simpatico maestro di rock’n'roll tatuato che riesce a fare volare in aria le signorine con una bottiglia di Rosso Antico in mano.

Credits: Ary Berry

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“Ballare fa bene al corpo e alla mente e il rock’n'roll è un ballo immediato che si impara in fretta” spiega Marta che vede i suoi allievi divertirsi sin dal primo corso. Vietato essere snob. Qui si tratta di divertirsi e di progredire al proprio ritmo, e c’è proprio una bella atmosfera durante le lezioni. Inoltre buona notizia per chi è single o non riesce a convincere il proprio partner ad andare a ballare: non occorre iscriversi in coppia perché durante le lezioni si cambia spesso ballerino per imparare a ballare con chiunque. “Non c’è niente di meglio per farsi degli amici” aggiunge Marta. “Vedo i ragazzi di tutte le classi frequentarsi anche fuori della Honky Tonk.”

Credits: Ary Berry

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Se poi andate a lezione di boogie woogie o di rock’n'roll di domenica sera, prenderete in fretta l’abitudine di rimanere per l’aperitivo, seguito da una serata rock’n'roll in cui si continua a ballare. “L’età media è di circa trentacinque anni, dice Marta, ma sono presenti tutte le generazioni e ho anche visto iscriversi insieme una nonna e sua nipotina di dieci anni al corso di boogie. Si creano gruppi eterogenei, ma che hanno una passione comune”.

Credits: Ary Berry

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Marta appunto indossa un bellissimo abito degli anni ’40 con stampe in stile pan di stelle. ”Mi vesto vintage tutti i giorni da cinque anni. All’inizio indossavo abiti anni ’50 e ’60, di cui l’approccio è facile per le ragazze giovani. Ho poi scoperto la classe degli anni ’30 e ’40.” E per ballare? Molti vengono a lezione in jeans e t-shirt e Marta consiglia soprattutto di essere comodi. “Si può essere un bravo ballerino anche senza vestirsi anni ’40′ è legale! Ma se vi piacciono i capi vintage, siate attenti perché capita spesso di rompere i vestiti un po’ delicati ballando. Ormai per le serate preferisco indossare riproduzioni di capi vintage”.

Le foto sono di Ary Berry.

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