Un mondo di balloon – Tutti pazzi per il fumetto

Chi di noi da piccolo – e anche a
molti anni di distanza dall’infanzia – non si è lasciato incantare dal mondo a
nuvolette e strisce dei fumetti?

Bene: sappiate che la mania del
fumetto oggi è sempre più forte. Sono moltissime le mostre e i musei che ne
celebrano i protagonisti;  e anche la
febbre da collezionismo sale, in una lotta per conquistarsi quell’unico numero
mancante o quella copertina in limited
edition.
Per cui, anche se non siete veri cultori del genere, eccovi un
piccolo vademecum di momenti cult, da tenere a mente per non arrivare
impreparati al prossimo evento dedicato ai Comics.

Il 1908 è una data storica per
tutti gli amanti di fumetti italiani: proprio il 27 dicembre di quell’anno esce
il primo numero del Corriere dei Piccoli, considerato l’inizio di quel mondo a
vignette che negli anni avrebbe dato vita a innumerevoli storie e
personaggi.  Supplemento del Corriere
della Sera – solo la domenica, un motivo in più per aspettare il weekend -  negli anni ha cambiato volto, personaggi e colore.
E dopo quasi 100 anni, l’ultimo numero del Corriere dei Piccoli è uscito nel
1995.Il Corrierino è grande e
indimenticabile, ma come spesso accade l’America ci aveva battuto sul tempo anche
in ambito fumetti, pubblicando qualche anno prima, già dal 1894, le strisce
dedicate a The Yellow Kid. Si tratta di un personaggio per molti versi
contrastato e che infatti, già dal 1898, non venne più pubblicato.

Il primo vero protagonista di
comics a fare il botto, in Italia e ovunque nel mondo, comparve però solo
decenni più tardi quando, nel 1932, l’edicolante ma anche editore Giuseppe
Nerbini pensò di dedicare un intero giornale a Topolino, personaggio nato dalla
penna di Walt Disney nel 1928.è nel dopoguerra che il mondo del
fumetto vide la nascita di molti dei protagonisti ancora oggi molto amati: si
tratta spesso di uomini mascherati accompagnati da controparti femminili,
astute, combattive e sensuali.

In quegli anni nasce anche Tex
Willer, per mano dell’italianissimo Luigi Bonelli, accompagnato poi da un altro
spaghetti- cowboy molto famoso: il Cocco Bill di Benito Jacovitti, difensore
della legge e della ….camomilla.In questo excursus a vignette
tutto italiano, non si possono tralasciare i fumetti noir di Diabolik – classe
1962- quelli di Valentina, di qualche anno più giovane e quelli del mitico
Dylan Dog.  Quest’ultimo, insieme a
Diabolik, è tutt’oggi uno dei personaggi più amati e attuali, e soprattutto: il
suo fumetto ancora si trova in edicola. 

Chiudiamo questa carrellata con i
fantastici personaggi e fumetti nati dalla penna di Shultz: I Peanuts. Anche se
di italiano Charlie Brown & co hanno solo la traduzione, una risata loro ce
la strappano sempre.

Godiamoceli, sia in versione
d’antan
che grazie
alle nuove versioni 2.0. 

Continua la lettura con i seguenti articoli:

Commenti

comments powered by Disqus

Continuando normalmente la tua navigazione acconsenti ad utilizzare i cookie, sempre in forma anonima.

Informativa sui cookie
Chiudi